RITIRO APERTO TUTTO L’ANNO

SHAMBALLA

LONG ISLAND - NEW YORK

COLORE DELLA FIAMMA

LA SANTA TRIPLICE FIAMMA INSOSTENUTA: AZZURRA-DORATA-ROSA

PADRINI DELL’ANNO

TRIUNVIRATO DI SHAMBALLA: SANAT KUMARA – GAUTAMA – MAITREYA

I TRE DIRETTORI DIPARTIMENTALI

VAIWASWATTA-KOOT HOOMI- PAOLO IL VERONESE

PENSIERO FORMA DELL’ANNO

Un cuore con una Fiamma Triplice che arde con tre punte sulla sommità, sopra una Croce di Malta Violetta con dodici punte, sopra una ruota con otto raggi di color arancione.

TEMA DELL’ANNO

Io Sono espandendo il cuore con la Triplice Fiamma che arde, sopra la Croce di Malta Violetta del Maestro Saint Germain, in cima alla Ruota dell’Insegnamento del Signor Gautama.

 

CHIAVI TONALI

Chiavi Tonai del signor Gautama. Signore del Mondo.

Logos Planetario

“Song of India” (Ópera “Sadko”) di Nikolai Rimsky-Korsakov

Relativa al signor Gautama

“Moon!light and Roses” di Edwin Lemare

Shamballa

Ultimo Movimiento (Sinfonía Nº 6 en Fa Magg. Opus 68, “Pastorale”)di Ludwig van Beethoven

Tempio della Grande Fratellanza Bianca

“Zur Burg führt die Brücke” (Ópera “Das Rheingold”) di Richard Wagner

Signor Sanat Kumara (Logos Planetario di Venere, Reggente della terra e precedente Signore del Mondo)

“Caprice Viennois”, Opus 2 diFritz Kreisler

“Beautiful Dreamer” di Stephen Foster

18° Variación sobre un Tema de Paganini “Rapsodia su un tema di Paganini”, Opus 43 di Sergei Rachmaninoff

“Abide with me” di William H. Monk

Cuore di Cristallo del Signor Gautama

“Berceuse” in Re bemolle Magg., Opus 57 di Frederic Chopin

Signor Maitreya. Buddha della Terra

“Ah, Sweet Mystery of Life” (Opereta “Naughty Marietta”)di Victor Herbert

“Adagio per corde”, Opus 11 di Samuel Barber

“Sanctus” (“Réquiem”, Opus 48)di Gabriel Fauré

Cori Angelici di Maitreya

“Sanctus” (“Réquiem”, Opus 48)di Gabriel Fauré

Signor Koot Hoomi - Cristo Planetario (Boddhisattwa)

“Kashmiri Song” (Indian Love Lyrics #4 - “Pale hands I loved”)di Amy Woodforde-Finden

“Signore fammi strumento della tua Pace” Testo di San Francisco de Assisi

“Lord, make me an Instrument of Thy Peace” di John Rutter

“Fratello Sole Sorella Luna” di Riz Ortoloni

Signor Paolo il Veneziano - Maha Chohan

“At Dawning” “American Indian Song” di Charles W. Cadman

“Adagio” (2º Movimiento)(Concerto per Piano Nº 2 en do minore, Opus 18)di Sergei Rachmaninoff

 

SERVIZIO AL SIGNOR GAUTAMA

GRUPPO: Consapevole delle mie azioni e di fronte alla mia coscienza, riconosco innanzi alla Presenza del Signor Gautama l’origine del VUOTO in tutte le cose, che LA FORMA E’ UGUALE AL VUOTO, e per questo non mi scompongo né mi attacco a nulla.

GUIDA: Rendiamoci conto che c’è gente che soffre, ma che spiegando loro l’Insegnamento Spirituale che conosciamo, possiamo fare in modo che smettano di soffrire, e questo lo facciamo con tutto il cuore.

GRUPPO: Non smetterò di dare l’Insegnamento Spirituale o di aiutare per la sua diffusione finché tutti gli esseri sensibili non saranno liberati. Sono cosciente e mi è chiaro che attraverso il Giusto Pensare, Parlare, Condotta e Sostentamento, insieme alla Giusta Comprensione, Meditazione ed Osservazione, ed in tutto questo mettendo un Giusto Sforzo, uno può liberarsi dalla sofferenza, ed è per questo che li pratico.

GUIDA: FORMA PENSIERO DELL’ANNO 2010:Un cuore con la Fiamma Triplice che arde, ciascuna fiamma con tre punte in cima, sopra un Croce di Malta Violetta con dodici punte, a sua volta sopra una ruota con otto raggi di color arancione.

GRUPPO: Il Cuore è il mio calice, dove si ancora la Coscienza della Triplice Fiamma ed è anche il Cuore dell’Insegnamento, che è il Vuoto, istruzione data dal Signor Gautama nel “Sutra del Cuore”: tutto è Vuoto; per Principio del Ritmo, tutto si muove, è impermanente, nulla è stabile e noi non dobbiamo attaccarci a nulla; se ci affezioniamo, soffriamo, questa è una delle cause della sofferenza.

GUIDA: La Fiamma Triplice rappresenta i tre stati di Coscienza che dobbiamo sviluppare, e che il Cristo già possiede in forma potenziale: la Buona Volontà, la Fiamma Azzurra; la Saggezza, la Fiamma Dorata; l’Amore, la Fiamma Rosa.

GRUPPO: Queste tre Fiamme rappresentano anche i Tre Corpi del nostro Insegnamento: I Sette Principi, i Sette Corpi ed i Sette Aspetti di Dio.

GUIDA: Il Cuore con le Fiamme è il Cuore di Gesù, che simboleggia l’Insegnamento Cristico.

GRUPPO: La Croce di Malta rappresenta l’Insegnamento della Nuova Era dell’Acquario, perché è il Modello Elettronico del Maestro Saint Germain, Avatar di questa Era. Ognuno dei suoi bracci è uno dei Pilastri della Metafisica: Mentalismo, il Cristo, i Raggi e la Fiamma Violetta.

GUIDA: I quattro bracci della Croce di Malta rappresentano anche le Quattro Nobili Verità insegnate dal Signor Gautama: La Sofferenza, la Causa della Sofferenza, la Liberazione dalla Sofferenza ed il Modo per Liberarsi dalla Sofferenza.

GRUPPO: Esistono quattro tipi di persone nel mondo: quelli che soffrono e godono, a cui non interessa l’Insegnamento Spirituale; quelli che soffrono e basta; quelli che cercano l’Insegnamento Spirituale; quelli che desiderano facilitare l’Insegnamento Spirituale. L’Insegnamento Spirituale è dedicato a chi soffre e vuole smettere di soffrire, a chi cerca l’Insegnamento Spirituale e a chi desidera facilitare l’Insegnamento Spirituale.

GUIDA: La ruota arancione con otto raggi rappresenta la “Ruota dell’Insegnamento”, che dobbiamo continuare a far girare dovunque andiamo, in tutto il mondo, senza trattenere nulla, parlando di essa, alleviando i problemi di chi soffre, e dando l’Insegnamento a chi lo cerca e a chi a sua volta desidera insegnarlo.

!!!GRUPPO: Questa ruota rappresenta anche il Nobile Ottuplice Sentiero insegnato dal Signor Gautama.

COSCIENZA PROIETTATA AL REGNO DI SHAMBALLA

Lasciatevi alle spalle il piano della lotta del corpo e del piano fisico e ascendete in coscienza al Regno di Shamballa, sopra Long Island a New York, dove non ci sono problemi, conflitti né guerre di alcun tipo. Ascendete sopra l’atmosfera terrestre e penetrate nelle prossimità del Regno di Dio sopra la Terra. Notate come in lontananza inizino a scorgersi le torri, i campanili, i minareti, le guglie, le cupole e gli obelischi che si stagliano sui tetti degli edifici, dei templi, dei santuari e delle cattedrali della città sacra. Da lontano è un po’ come vedere l’antica Costantinopoli. La Signora Iris fa brillare costantemente un bellissimo arcobaleno che rifulge sopra il cielo di questa Santa Città. Elementali del Fuoco istruiti nel corso di secoli di servizio al Regno della Luce fanno risplendere per tutte le ventiquattro ore una luminosità permanente, più radiante e rifulgente di una aurora contemplata sulla cima della montagna più alta. Elementali dell’Aria brillano nell’aria tingendo lo spazio con i differenti toni e colori dei Sette Raggi.

Attraversiamo il Ponte, fatto di finissimo marmo, cesellato in oro con delle bellissime figure di Cherubini sulla balaustra, molto simile al Ponte di Castel Sant’Angelo a Roma. Vediamo come sotto il ponte splende un mare interno di color azzurro profondo e insondabile come i toni della Prima Sfera di Coscienza della Divinità. Da molte parti dell’Isola Bianca si riversano cascate di acqua fresca e pura, cristallina e melodiosa, che alimenta ruscelli, fonti e stagni all’interno del Regno e sulla cui superficie fluttuano fiori di loto con petali coi colori della Santa Triplice Fiamma.

Tutta la città è di marmo bianco. Tre strade conducono al tempio principale, che è la residenza del Signore del Mondo, Lord Gautama Buddha. I marciapiedi in cristallo permettono di vedere sotto le rifulgenti fonti di acqua. Il tempio principale è costruito nel punto più alto della città, e vi si accede salendo dei bellissimi gradini di marmo. La porta del tempio è alta, lavorata con filigrana d’oro riflettente, in modo che quando il sole le è di fronte brilla come un gigantesco specchio; è simile alle “Porte del Paradiso” di Gilberti, nel Battistero di Santa Maria dei Fiori a Firenze.Il Tempio Centrale di Shamballa, dove si realizzano le cerimonie, esternamente è simile al Taj Mahal, anche se da quando il Signore del Mondo è Gautama, sulla sua facciata è presente, bellissima e gigantesca, una sua statua in posizione di meditazione, simile al Buddha di Kamakura, dono dei suoi studenti, e che fa sì che ogni statua del Signor Gautama possa diventare un’antenna ricevitrice della Sua radiazione. La pianta del tempio è di forma quadrangolare, con bianchi minareti che si stagliano verso il cielo. In tutti gli ornamenti si possono contemplare fiori di loto ardenti che fanno rifulgere la “Sacra Fiamma Triplice”, ricordando a tutti coloro che lì vivono o sono in visita o stanno ricevendo qualche addestramento, l’importanza di mantenere viva nella Coscienza questa suprema realtà interiore.

Nel Regno di Shamballa possono vivere o entrare in visita solo esseri che appartengono alla nobiltà, che sono stati nobili in qualche vita o che si comportano in modo nobile, perché il protocollo interno è così rigido che senza la preparazione che dà la nobiltà è impossibile potersi muovere con naturalezza all’interno di Shamballa e delle sue dependance. Ricordate che alcuni dei vostri gruppi di studio nel piano fisico sono stati elevati allo status di dipendenti da Shamballa, quindi è necessario che la loro condotta sia quella di appartenenti all’aristocrazia. La cortesia è uno dei principi fondamentali del Regno dei Cieli. A parte i residenti permanenti di Shamballa e i membri della Gerarchia Spirituale di altri pianeti e soli, è dato il permesso di entrare, solo in alcune zone di Shamballa, agli studenti in formazione, quando il ritiro è aperto ogni dieci anni e il Signor Gautama è lo Spirito Avvolgente e durante l’apertura annuale per la “Raccolta di Shamballa“. Entriamo nel salone del Tempio principale di Shamballa, la cui pianta è circolare con una cupola con un foro aperto verso il cielo, sullo stile dell’antico Phanteon del Foro Romano, fatto però di una sostanza immateriale di color bianco risplendente simile al marmo.

Le sedie sono già occupate dagli assistenti alla cerimonia per il conferimento della carica di Spirito Avvolgente dell’anno 2010 del Signor Gautama. Le sedie sono disposte in circolo. Al vertice c’è il trono, dove è seduto il Signore del Mondo Gautama, ed attorno a Lui, seguendo il più rigido protocollo in accordo alle rispettive cariche, siedono gli altri membri del Triumvirato di Shamballa, i tre Direttori Dipartimentali e i Chohan di ognuno dei Sette Raggi.

Dice il Signor Gautama:

Nobili..., nobili..., siate persone nobili. Solo persone nobili... appartenenti alla nobiltà fanno e devono fare il lavoro di espansione della Luce di Shamballa sulla terra. Per questo è “Nobile” l’ “Ottuplice Sentiero” che porta gli esseri umani all’incontro con sé stessi e all’ascensione, perché in lui non c’è rudezza, volgarità, rozzezza o abuso, così come niente di tutto ciò deve essere presente in nessuno dei nostri studenti ed attività che istruiscano l’umanità circa gli Insegnamenti di Shamballa. Molti di voi sono di origine nobile, per caratteristiche della vostra anima, per discendenza o per privilegio, alcuni sono stati re, altri principi, altri ancora duchi, marchesi, conti, visconti o baroni in altre vite; da lì deriva la vostra raffinatezza interiore, il vostro buon gusto, i vostri modi e abitudini delicati. Però in questa incarnazione siete stati fatti nascere in luoghi non molto nobili affinché possiate relazionarvi con le “Correnti di Vita” che devono realizzare il lavoro di diffondere la conoscenza e la pratica delle Leggi Divine.

Queste persone con cui avete a che fare, saranno un giorno a loro volta nobili, e seguiranno il protocollo delle corti, che è la forma naturale con cui si vive a Shamballa. La mia “Corrente di Vita” conserva ancora e si comporta secondo i modi di principe che appresi nell’antica Kapilavastu dove un tempo nacqui. I Maestri Il Morya e Koot Hoomi fanno ancora tesoro della raffinatezza nei propri modi imparata quando incarnarono come Re Rajput in India, Saint Germain ha portato per la Nuova Era dell’Acquario di cui è l’Avatar il Protocollo con cui visse come principe Ungherese e in seguito come Conte alla corte di Francia.

Ricordate sempre e imparate a memoria la “Noblesse Oblige”, la “Nobiltà Obbliga”; letteralmente significa che bisogna sforzarsi per procedere davanti agli altri con le “Sette Virtù” dei “Sette Raggi” in modo corretto e per propria volontà col sentimento, pensiero e attitudine di Buona Volontà del saggio e del ben educato, della persona colta, raffinata, elegante; con le caratteristiche proprie delle persone veritiere, pacifiche e imperturbabili, che procedono con galante reverenza, che trattano con cortesia, mostrando cultura, che salutano distintamente lasciando sempre il passo agli altri. Vuol dire distinguersi per azioni e virtù da tutti gli altri esseri umani, essere uno di quelli che servono attorno a sé con gentilezza. La “Nobiltà” è il modo di condotta che fa risplendere in modo naturale e spontaneo le virtù della Fiamma Triplice che splende all’interno di ogni veste umana.

 
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