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Cos’è il Wesak

Carissimi amici e amiche, una delle date spirituali più importante dell’anno si avvicina, il ‘Wesak’, come sempre faremo una meditazione que collegarci con questa potente energia che il Buddha dispensa ogni anno all’umanità, vi lascio un articolo così cominciamo ad entrare in questa energia.
Che la Luce di tutti i Buddha ci illumini e illumini a tutta l’umanità.

Con amore e gioia… Raul

Cos’è il Wesak

Il Wesak è una festività di origine buddhista. Da festa buddhista, è ora divenuta universale, trovandosi la spiritualità in un momento di equilibrio tra Oriente e Occidente. Tutti i Maestri, incluso il Cristo, sono presenti durante il Wesak, in virtù del ristabilirsi di questo equilibrio supremo.

Il Wesak è dunque una delle più grandi feste spirituali del pianeta, che viene celebrata ogni anno in occasione del plenilunio di maggio per ricordare la nascita del Signor Gautama Siddhartha Buddha (avvenuta in Nepal a Lumbini, durante la luna piena di maggio intorno all’anno 563 a.C.), e la sua Illuminazione ed Ascensione al Nirvana (486 a.C. circa). Egli è uno dei più grandi Maestri che abbiamo nella Fratellanza Bianca, qui nel pianeta Terra.

I gruppi che seguono gli insegnamenti di Alice Bailey festeggiano il Wesak con la luna piena del segno del Toro, che a volte cade nel mese di maggio e altre volte ad aprile. Altri gruppi spirituali tra quelli che seguono gli insegnamenti del Ponte alla Libertà Spirituale, come i gruppi metafisici, festeggiano il Wesak durante la luna piena del mese di maggio, indipendentemente dal fatto che la luna cada nel segno del Toro o meno. Come dicono i Maestri: «Cerchiamo di trovare i punti di incontro e non quelli che ci differenziano».

Questi scritti possono adattarsi alla tendenza spirituale che ognuno desidera, così come i cattolici festeggiano il Natale a dicembre, mentre la maggior parte degli ortodossi lo festeggia a gennaio, possiamo osservare che queste sono solo questioni dell’essere umano e, probabilmente, con il Wesak succede qualcosa del genere. Quindi, non importa se festeggiamo il Wesak a maggio o con la luna piena del Toro, ciò che importa è che accogliamo questa sacra cerimonia del plenilunio per irradiare Luce nelle nostre vite e al mondo.

Il Maestro Djwal Khul, detto anche “Il Tibetano”, a partire dal 1919 comunica telepaticamente ad Alice Bailey di celebrare, durante ogni plenilunio del segno del Toro, tale festività come l’incontro con il Buddha, il Cristo e tutti i Maestri della Grande Fratellanza di Shamballa, e di rendere pubblica e aper- ta a tutti tale cerimonia per rispecchiare lo spirito caratteristico dell’Era dell’Acquario.

In occasione del Wesak Acquariano si riuniscono ormai in tutto il mondo gruppi sempre più numerosi in meditazione e preghiera, gruppi appartenenti a tutte le religioni e percorsi spirituali.

Dal libro:

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