La Pasqua di Gesù
La domenica delle palme
si ricorda l’ingresso trionfale di Gesù, seduto su di un asino, a Gerusalemme, e segna
ufficialmente l’inizio del periodo della Pasqua. Questa festività ebraica era praticata anche da Gesù, il quale, identificando se stesso come “l’Agnello di Dio” sostituì la pratica dell’uccisione degli agnelli. Gesù introdusse,
da ebreo, una pratica più evoluta di questa commemorazione, senza lo spargimento di sangue di agnello.
Gerusalemme,
la città santa, rappresenta lo stato di coscienza elevato, lo stato dell’IO SONO, l’armonizzazione
di tutti i corpi… Tutte le civiltà antiche hanno una città santa che simboleggia il più alto stato di coscienza.
(Cusco, Varanasi, ecc.).
L’asino
rappresenta la mente, la mente testarda. Gesù è potuto entrare a Gerusalemme (coscienza alta) solo attraverso il
totale dominio della sua mente. Gesù seduto sull’asino simboleggia proprio il dominio che Egli aveva raggiunto sulla
sua mente.
Le persone che lodavano il Maestro Gesù
rappresentano le parti autonome del nostro proprio essere che si attivano quando la Luce Cristica si manifesta in noi.
Dal libro: Significato Metafisico della Pasqua – Editrice Italica – Raul Micieli

3 risposte
Vorrei partecipare grazie
Grazie ❤️
Grazie infinite per la condivisione