Metafisica 4 in 1 Vol. III
Autore: Conny Méndez
Prima edizione in italiano – Milano, 2022
11,5×15,0 cm – 320 pagine – € 15,00
EI 171 | ISBN 978-88-6324-186-0
Questo piccolo libro è scritto in quelle che l’autrice definisce “Parole da un centesimo”, cioè nei termini più semplici in modo che sia comprensibile a coloro che hanno bisogno di conoscere la Verità di Dio e che non hanno la terminologia specifica per poter digerire testi di psicologia e Metafisica.
Ogni volta che ascoltiamo o leggiamo qualcosa di nuovo, le cellule che dormivano nel nostro cervello si svegliano. La seconda volta che ci imbattiamo in quella nuova idea la capiamo un po’ meglio. Le cellule mosse iniziano a lavorare sull’idea, e dopo poco tempo “si fa luce” nella nostra mente, cioè accettiamo l’idea, la adottiamo e la mettiamo in pratica automaticamente. È così che ci stiamo risvegliando, che stiamo imparando, evolvendo e avanzando. Non è necessario fare sforzi sovrumani imparare cose nuove.
È un processo naturale. Certo, da parte nostra dobbiamo mettere la buona volontà di rileggere, rileggere e rileggere fino a sentire che ciò che abbiamo imparato è automatico. È tutto.
Porta in tasca una copia di questo piccolo libro. Mettine un altro sul comodino. Rileggilo spesso, soprattutto ogni volta che hai un problema: ogni volta che affronti una situazione angosciante o fastidiosa, non importa quale sia.
Ti succederà qualcosa di straordinario e cioè che il libretto si aprirà proprio nella pagina che dovresti consultare, e penserai: “Sembra che questo sia stato scritto per me!”. Gesù Cristo disse: “Nella casa di mio Padre ci sono molte dimore”. La Metafisica è una di queste dimore, cioè lo studio delle Leggi mentali-spirituali. Non scherza con lo “spiritualismo”, sebbene anche quest’ultimo sia una dimora nella casa del Padre.
Possa questo piccolo lavoro portarti tutta la pace e la prosperità che ha portato a tanti altri.
€ 15,00
LIBRO I: Il Libricino Azzurro
Introduzione
Cristianesimo Dinamico
La Meccanica del Pensiero
La Formula Infallibile
Il Decreto
La fede muove le montagne? Perché? E come?
Amore
Decreti e Affermazioni
Metafisica dei Dieci Comandamenti
Commiato
LIBRO II: Piccolo metodo per comprendere la Bibbia
Introduzione
Genesi: 1
Genesi: 2-3 Adamo ed Eva
Genesi: 4 Caino e Abele
Genesi: 6-9-11 Noè e il Diluvio
La Torre di Babele
Genesi: 12-26 Abramo
Genesi: 24 Isacco e Rebecca – La storia romantica tra le più belle della Bibbia
Genesi: 27 Giacobbe ed Esaù
Qualcosa in più su Giacobbe ed Esaù
Davide e Saul
Significato Metafisico della Settimana Santa
Appendice
Da dov’è nato il Nuovo Pensiero?
Glossario
Dizionario Metafisico
LIBRO III: I Segreti di Enoch
Dedica
Ringraziamenti
Presentazione
Nota all’edizione italiana
Brevi cenni sulle origini del testo
I. Enoch
II. L’istruzione. Come Enoch istruì i suoi figli
III. Dell’assunzione di Enoch; Come gli Angeli lo portarono nel primo cielo
IV. Degli Angeli che governano le stelle
V. Come gli Angeli si prendono cura delle case di immagazzinamento della neve
VI. Della rugiada, dell’olio di oliva e vari fiori
VII. Di come Enoch fu portato nel secondo cielo
VIII. Dell’Assunzione di Enoch al terzo cielo
IX. La presentazione ad Enoch del luogo del giusto e compassionevole
X. Qui mostrano ad Enoch il luogo terribile e le varie torture
XI. Sollevano Enoch al quarto cielo, dove risiede il ciclo del Sole e della Luna
XII. Dei meravigliosi elementi del Sole
XIII. Gli Angeli presero Enoch e lo collocarono ad Est alle Porte del Sole
XIV. Essi portarono Enoch ad Ovest
XV. Gli elementi del Sole, Phoenixes e Chalkydri iniziano a cantare
XVI. Essi prendono Enoch e lo lasciano di nuovo ad Est, nella rotta della Luna
XVII. Dei canti degli Angeli che è impossibile descrivere
XVIII. Del trasporto di Enoch al Quinto Cielo
XIX. Del trasporto di Enoch al Sesto Cielo
XX. Da lì essi portarono Enoch nel Settimo Cielo
XXI. Di come gli Angeli lasciarono Enoch qui, alla fine del Settimo Cielo, e si allontanarono da lui
senza essere visti
XXII. Nel Decimo Cielo l’Arcangelo Michele condusse Enoch dinanzi al volto del Signore
XXIII. Della scrittura di Enoch, come scrisse i suoi meravigliosi viaggi e le apparizioni celesti, ed egli stesso scrisse trecentosessantasei libri
XXIV. Dei grandi segreti di Dio, che Dio rivelò e raccontò ad Enoch, faccia a faccia
XXV. Dio rivela a Enoch come dalla più profonda oscurità sorgano il visibile e l’invisibile
XXVI. Dio chiama una seconda volta dai luoghi più bassi affinché Archas, pesante e molto rosso,
venga fuori
XXVII. Di come Dio fondò l’acqua e la circondò di luce e stabilì su di essa sette isole
XXVIII. La settimana in cui Dio mostrò a Enoch tutta la sua saggezza e potenza, durante tutti i Sette Giorni, come creò tutte le Forze Celesti e Terrene e tutte le cose che sono in movimento, fino all’uomo
XXIX. Poi venne la sera, e poi di nuovo il mattino e questo fu il secondo giorno creato. (Lunedì è il secondo giorno). L’essenza ardente
XXX. E allora creai tutti i cieli, e venne il terzo giorno [Martedì]
XXXI. Dio consegna il Paradiso ad Adamo, e gli dà l’autorità di vedere i cieli aperti e di vedere gli Angeli che cantano l’inno della vittoria
XXXII. Dopo il peccato di Adamo, Dio lo manda via nella Terra «da dove ti ho preso», ma non desidera rovinarlo per tutti gli anni a venire
XXXIII. Dio mostra a Enoch le età di questo mondo, la sua esistenza di settemila anni, e l’ottavo millennio è la fine, senza anni, né mesi, né settimane, né giorni
XXXIV. Dio condanna gli idolatri e i sodomiti fornicatori, quindi abbatte un diluvio su di loro
XXXV. Dio lascia un uomo retto della tribù di Enoch con tutta la sua casa, il quale onorò Dio secondo la sua volontà
XXXVI. Dio ordinò a Enoch di vivere sulla Terra per trenta giorni, per dare istruzioni ai suoi figli e ai figli dei suoi figli. Dopo trenta giorni fu di nuovo portato in cielo
XXXVII. Qui Dio convoca uno dei suoi Angeli
XXXVIII. Matusalemme continuava ad avere speranza e ad aspettare suo padre Enoch nel suo letto, giorno e notte
XXXIX. Il misericordioso ammonimento di Enoch ai suoi figli con pianto e grande lamento, mentre parlava loro
XL. Enoch ammonisce i suoi figli con le verità di tutte le cose che aveva udito dalle labbra del Signore, così come egli le aveva viste, udite e scritte
XLI. Di come Enoch deplorò il peccato di Adamo
XLII. Di come Enoch vide i custodi delle chiavi e i guardiani delle porte dell’inferno in piedi
XLIII. Enoch mostra ai suoi figli come ha misurato e scritto le sentenze di Dio
XLIV. Enoch istruisce i suoi figli nel non denigrare il volto dell’uomo, grande o piccolo che sia
XLV. Dio mostra che non vuole sacrifici dagli uomini, né olocausti, ma cuori puri e pentiti
XLVI. Di come un sovrano terreno non accetti dall’uomo doni abominevoli e impuri, tanto più Dio abomina i doni impuri, ma li scaccia con ira e non accetta i suoi doni
XLVII. Enoch istruisce i suoi figli dalle labbra del Signore e consegna loro il manoscritto di questo libro
XLVIII. Del passaggio del Sole attraverso i sette cerchi
XLIX. Enoch istruisce i suoi figli a non giurare né sul Cielo né sulla Terra, e ancor meno sul Padre, e mostra la promessa di Dio, anche nel ventre materno
L. Di come nessun nato sulla Terra può rimanere nascosto, né la sua opera taciuta, perché Dio ci invita ad essere miti, a sopportare attacchi e insulti e a non offendere vedove e orfani
LI. Enoch istruisce i suoi figli affinché non nascondano tesori in terra, ma li invita a fare l’elemosina ai poveri
LII. Dio istruisce i suoi fedeli su come lodare il suo nome
LIII. Non diciamo: «Nostro padre è davanti a Dio, egli si farà avanti per noi nel giorno del giudizio», perché lì il padre non può aiutare il figlio, e né il figlio il padre
LIV. Enoch istruisce i suoi figli a consegnare i libri anche agli altri
LV. Qui Enoch mostra ai suoi figli, dicendo loro tra le lacrime: «Figli miei, si è avvicinata per me l’ora di salire in cielo; ecco, gli Angeli sono in piedi di fronte a me»
LVI. Matusalemme chiede a suo padre una benedizione, e si offre di preparargli qualcosa da mangiare
LVII. Enoch ordinò a suo figlio Matusalemme di convocare tutti i suoi fratelli
LVIII. Istruzioni di Enoch ai suoi figli
LIX. Enoch istruisce i suoi figli sul perché non possono toccare la carne a causa di ciò che ne deriva
LX. Colui che ferisce l’anima dell’uomo, ferisce la propria anima, e non c’è cura per la sua carne, né perdono in eterno. Non è giusto uccidere l’uomo né con un’arma né con la lingua
LXI. Enoch istruisce i suoi figli ad astenersi da ogni ingiustizia e a tendere spesso la mano ai poveri, e a dare una parte delle loro fatiche
LXII. Di come sia opportuno portare le proprie offerte con fede, perché dopo la morte non vi è pentimento
LXIII. Di come non disprezzare i poveri, bensì condividere con loro equamente, per non essere criticato davanti al Signore
LXIV. Di come il Signore chiamò Enoch, e la gente si consultò per andare a baciarlo nel luogo chiamato Achuzan
LXV. Dell’istruzione di Enoch ai suoi figli
LXVI. Enoch istruisce i suoi figli e tutti gli anziani del popolo su come devono camminare con terrore e tremanti davanti al Signore, e servire lui soltanto e non inchinarsi agli idoli, ma a Dio, che ha creato il Cielo e la Terra e ogni creatura, a sua immagine
LXVII. Il Signore liberò le tenebre sulla Terra e coprì il popolo ed Enoch, ed egli fu portato in alto, e la luce tornò nel cielo
LXVIII. Enoch nacque nel sesto giorno del mese di Tsivan, e visse trecentosessantacinque anni
Sitografia
LIBRO IV: Decreti di Conny Méndez
Presentazione
Per Spiritualizzarsi
Per la Connessione Divina
Per la Purificazione
Per il Perdono
Per l’Amore Divino
Per l’Illuminazione
Per la Protezione
Per realizzare qualcosa
Per la Fede
Per la Salute
Per l’Allegria
Per la Prosperità
Per l’Intelligenza
Per il Servizio
Per la Bellezza
Per Ringraziare
Per i Disincarnati
Per il Paese
Per i Bambini
Per gli animali che disturbano
Recensioni
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